Nasce nel 1983 per volontà di Alberto Bardazzi, una figura indipendente, coraggiosa e visionaria. In un panorama pratese che considerava allora il Jersey un qualcosa di pressochè irrilevante, Alberto sarà il primo che saprà cogliere e sviluppare le potenzialità infinite di questo prodotto. I primi anni vedranno la sua attività concentrarsi soprattutto su scala provinciale, con i pronto-modisti pratesi che negli anni ‘80 erano una potenza di fuoco in grado di assorbire tutta la produzione. Ma la vera esplosione avviene negli anni ’90: i tessuti di Bardazzi cominciano a raccogliere consensi su scala nazionale e internazionale, costringendo Alberto ad ampliare l’attività per ben 2 volte nel corso di pochi anni.
Sono anni d’oro per il Made in Italy di qualità, e pure l’alta moda comincia a non essere indifferente alle creazioni di Alberto, a questi tessuti innovativi, fluidi, di grande femminilità. Nel 2000 Il Sole 24 ore inserisce la Alberto Bardazzi nella lista delle migliori 500 attività industriali italiane. Ma nel momento in cui la produzione raggiunge il suo apice storico e le soddisfazioni per Alberto si sommano una dopo l’altra, accade quello che nessuno avrebbe potuto prevedere. La scomparsa prematura di Alberto, nel 2003, al termine di una dolorosa malattia, costringe la sua famiglia a rimettere tutto in discussione alla ricerca di nuovi equilibri difficili da trovare. Tuttavia, pur priva del talento e della tenacia del suo fondatore, in un contesto sempre più competitivo nel quale il Jersey si è infine affermato come una pietra miliare della moda e i competitors sono ovunque e agguerriti, l’azienda si stringe intorno alle sue figure di spicco e continua il suo cammino a testa alta, fino a festeggiare i 40 anni di vita nel 2023. Ad oggi intrattiene relazioni commerciali con tutti i maggiori brand della moda ed è presente con la sua rete di vendita in tutti i principali paesi occidentali ed asiatici.